Caratteristiche tecniche principali e personalizzazione della Adidas Metalbone HRD+ 3.4
Il recensore inizia sottolineando le caratteristiche tecniche distintive e la qualità costruttiva della Adidas Metalbone HRD+ 3.4. Questa ultima versione mantiene il tradizionale grip a corda Adidas, ora lungo 13,5 cm—un manico più lungo rispetto agli anni precedenti. Il cuore della racchetta è stato ridotto nelle dimensioni e il telaio presenta ancora bordi pronunciati progettati per aumentare la rigidità, con la tecnologia Power Groove di Adidas integrata per una maggiore robustezza strutturale.
Le facce sono realizzate in carbonio alluminizzato 16K, abbinato alla gomma High Memory di Adidas, che rappresenta il nucleo più duro del marchio. Sulle facce è presente una rugosità 3D per aiutare nella generazione di spin. Il recensore osserva che i primi lotti di produzione avevano un tappo nero, mentre quelli successivi uno arancione, ma dopo averli testati entrambi conferma che la durezza è costante indipendentemente dal colore del tappo—descrivendola come media-dura, ma leggermente più morbida e reattiva rispetto al modello dell’anno precedente.
- Peso (senza viti): 345–360g (unità testata: 360g)
- Bilanciamento: 26,7–27,2 cm (a seconda della configurazione delle viti)
- Materiale faccia: carbonio alluminizzato 16K
- Nucleo: gomma High Memory (dura)
- Lunghezza manico: 13,5 cm (manico lungo)
- Tecnologia telaio: Power Groove
Una delle caratteristiche di spicco è il sistema di viti personalizzabile, che consente ai giocatori di regolare sia il peso che il bilanciamento. Le viti sono suddivise in tre parti—nere (1,8g), blu (0,6g ciascuna) e argento (1,3g ciascuna)—con un peso aggiuntivo massimo possibile di 6g per pezzo. Sono incluse anche quattro viti in plastica (1g totale). Il recensore ha sperimentato diverse configurazioni, inclusa quella di Galán (un pezzo intero in testa), e ha riscontrato che bilanciamento e maneggevolezza possono essere modificati sensibilmente in base alle preferenze personali.
Prestazioni in difesa e controllo dal fondo campo
L’analisi del recensore sulle prestazioni della racchetta in zona difensiva rivela un equilibrio sfaccettato tra punti di forza e compromessi. Lo sweet spot viene descritto come migliorato rispetto al modello precedente, ora più vicino a una dimensione standard, rendendo i colpi decentrati più tolleranti. Tuttavia, il bilanciamento più alto e il manico più lungo hanno ridotto la maneggevolezza generale, soprattutto nelle risposte a palle veloci o scomode in difesa. Questo significa che la racchetta richiede più movimento e preparazione da parte del giocatore.
A velocità media e medio-bassa, la Metalbone HRD+ 3.4 offre un’ottima uscita di palla, richiedendo meno sforzo per superare la rete. Il recensore la trova meno impegnativa e più confortevole rispetto al modello precedente, con un effetto rimbalzo più marcato. Tuttavia, ad alte velocità il controllo può risentirne—le palle possono uscire dalla faccia con più potenza del previsto, causando qualche errore di troppo. Il recensore sottolinea che, sebbene la racchetta ora sia meno tecnica e più facile per generare velocità, i giocatori devono prestare attenzione al controllo negli scambi rapidi.
Sensazioni a metà campo: colpi di vibora e tray
A metà campo, in particolare per i colpi di vibora e tray, il recensore nota miglioramenti significativi. L’ampliamento dello sweet spot significa meno errori e maggiore profondità anche quando il contatto non è perfetto. Il bilanciamento più alto e il manico lungo creano un effetto leva, aumentando la velocità della testa della racchetta e permettendo colpi più pesanti e profondi con meno sforzo. Il recensore apprezza che a velocità media la palla esca profonda e veloce, rendendo la racchetta meno impegnativa per chi non gioca sempre al massimo dell’intensità.
Tuttavia, per chi preferisce accelerare in modo aggressivo dall’alto, l’aumento del rimbalzo può rendere il controllo più difficile. La palla corre più velocemente rispetto al modello precedente, e il recensore avverte che i giocatori offensivi che già generano molta velocità potrebbero trovare il rimbalzo della racchetta eccessivo, portando a errori non forzati. Al contrario, chi prima faticava a ottenere abbastanza aiuto dalla racchetta nei colpi sopra la testa beneficerà della maggiore uscita e tolleranza.
Volley: maneggevolezza e potenziale offensivo a rete
La zona del volley è quella in cui il recensore percepisce il cambiamento più evidente rispetto alla versione precedente. La Metalbone HRD+ 3.4 è più lenta da manovrare a causa del bilanciamento più alto e del peso aumentato, soprattutto negli scambi rapidi a rete o nelle risposte a palle veloci. Il recensore si è trovato talvolta in ritardo, in particolare durante duelli di volée molto rapidi.
Nonostante ciò, il miglioramento dello sweet spot rende blocchi e volée semplici più affidabili, e la racchetta offre buona profondità anche nei tocchi difensivi. A velocità media, il controllo rimane solido e il manico lungo permette di imprimere spin ed efficacia nel trasferimento di peso. Tuttavia, ad alta velocità, l’effetto rimbalzo può far volare la palla troppo rapidamente dalla faccia, riducendo la sicurezza nelle volée aggressive. Chi cerca assistenza offensiva apprezzerà la potenza della racchetta, ma chi già colpisce forte dovrà adattarsi per evitare di andare lungo.
Potenza e tolleranza nei colpi di chiusura e smash
Per quanto riguarda colpi di chiusura e smash, il recensore evidenzia la maggiore potenza e tolleranza della Metalbone HRD+ 3.4. Lo sweet spot più grande e l’effetto rimbalzo aumentato permettono di generare potenza anche su colpi non perfetti. Questo rende la racchetta meno impegnativa tecnicamente, consentendo a chi ha una tecnica media di ottenere ottimi risultati nei colpi sopra la testa e negli smash.
Il recensore osserva che, mentre il modello precedente poteva offrire leggermente più potenza pura se colpito perfettamente, la nuova versione è molto più permissiva e di supporto, soprattutto per chi non colpisce sempre lo sweet spot. L’effetto rimbalzo è particolarmente utile nei “colpi per tre”, facilitando l’uscita dal campo con meno sforzo.
Per chi è adatta la Adidas Metalbone HRD+ 3.4?
Riassumendo le sue impressioni, il recensore posiziona la Metalbone HRD+ 3.4 come una racchetta con un prezzo di listino di €390 e un appeal più ampio rispetto al modello precedente. La nuova versione è meno impegnativa, offre maggiore uscita di palla e un effetto rimbalzo più marcato ad alte velocità. Tuttavia, sacrifica un po’ di maneggevolezza, quindi è ideale per chi privilegia il gioco offensivo rispetto alla gestione.
Il recensore consiglia la racchetta a giocatori di livello medio-avanzato, in particolare a chi passa da racchette medio-dure e desidera più supporto offensivo senza una curva di apprendimento ripida. La trova particolarmente adatta ai giocatori di rovescio che cercano aiuto nel gioco aereo, grazie al bilanciamento alto e alla maggiore uscita, mentre i giocatori di dritto o chi predilige la rapidità potrebbero trovarla meno ideale.
- Ideale per: Giocatori di livello medio-avanzato, soprattutto orientati al rovescio
- Punti di forza: Potenza, effetto rimbalzo, tolleranza sweet spot, peso/bilanciamento personalizzabile
- Punti deboli: Maneggevolezza, controllo ad alta velocità (soprattutto a rete)
- Consigliata a: Chi cerca assistenza offensiva e facilità di generazione potenza
Valutazione per zona: dove eccelle la Metalbone HRD+ 3.4
Per aiutare i lettori a identificare rapidamente i punti di forza e debolezza della racchetta, il recensore fornisce una classifica qualitativa delle prestazioni in campo:
- 1. Vibora e tray (metà campo): Migliori sensazioni, profondità e potenza facili, sweet spot migliorato
- 2. Difesa (fondo campo): Uscita di palla facilitata, meno impegnativa del modello precedente
- 3. Chiusura (smash): Più tollerante, più facile generare potenza con meno tecnica
- 4. Volley (rete): Area più impegnativa per maneggevolezza e rimbalzo ad alta velocità
Nel complesso, la Adidas Metalbone HRD+ 3.4 si distingue per il suo potenziale offensivo, il bilanciamento personalizzabile e il comfort migliorato, risultando una scelta interessante per chi cerca una racchetta da padel potente e meno impegnativa.





