La transizione di Roberto Soldado dal calcio al padel a La Calderona Wellness
L’episodio di Padel Chiquito vede protagonista Roberto Soldado, l’ex calciatore noto per aver giocato in club come Real Madrid, Tottenham, Villarreal, Valencia e Levante. La discussione si svolge nell’imponente complesso La Calderona Wellness di Valencia, una struttura che si distingue per i suoi servizi di alto livello e il ruolo crescente come punto di riferimento per gli appassionati di padel. Soldado, ora investitore nel progetto, descrive il centro come una “piccola oasi” che ha rivitalizzato la zona e offre un’esperienza completa per atleti e famiglie.
Il club vanta una straordinaria gamma di strutture:
- 15 campi da padel (7 all’aperto con erba sintetica tripla fibra e strutture panoramiche, 8 indoor con soffitti alti 12 metri)
- Palestra all’avanguardia con attrezzature moderne
- Spa e percorso termale per il relax post-partita
- Ristorante Caliza con vista sui campi
- Campo da calcio in erba sintetica e una grande piscina
Questo ambiente è diventato un punto di ritrovo per ex atleti professionisti, soprattutto per chi passa dal calcio al padel.
Perché il padel attira ex calciatori come Soldado
Soldado spiega che il fascino del padel sta nella sua accessibilità e nella dimensione sociale. Per gli ex calciatori, lo sport è facile da apprendere con un po’ di dedizione, e il “boom” del padel rende sempre possibile organizzare una partita con giocatori di livello simile. Il conduttore del canale e Soldado concordano sul fatto che il padel crea dipendenza, il che spiega la sua popolarità tra gli atleti in cerca di una nuova sfida competitiva dopo la carriera calcistica.
Il percorso di Soldado nel padel è stato influenzato dalla possibilità di giocare con partner e avversari abili, che lui stesso riconosce come fattore chiave per il suo rapido miglioramento. Nota che giocare contro avversari più forti lo costringe a migliorarsi, a pensare in modo più strategico e a non adagiarsi mai—una sfida che trova sia impegnativa che gratificante.
Il ruolo di Soldado come investitore e promotore della comunità a La Calderona
Oltre ad essere un giocatore, Soldado ha assunto un ruolo attivo nello sviluppo di La Calderona Wellness. Come investitore di minoranza, vede la struttura come un’aggiunta fondamentale al panorama sportivo di Valencia. Il design del club incentiva il senso di comunità, unendo infrastrutture sportive di qualità a spazi sociali per il relax e la ristorazione. Questo approccio olistico attira non solo atleti ma anche le loro famiglie, creando un ambiente vivace per tutte le età.
Il coinvolgimento di Soldado riflette una tendenza più ampia di ex professionisti che investono nelle infrastrutture del padel, contribuendo alla crescita dello sport in tutta la Spagna.
Confronto tra pressione e divertimento tra calcio e padel
Uno dei momenti più interessanti dell’episodio arriva quando Soldado confronta le richieste psicologiche del calcio e del padel. Ammette che, nonostante la sua vasta esperienza in ambienti calcistici ad alta pressione—inclusa la presenza sulla copertina di FIFA 13 con Messi—a volte sente più pressione sul campo da padel. Il motivo, dice, è la natura diretta dello sport: con solo due giocatori per squadra, gli errori sono più evidenti e nei giorni no non ci si può nascondere.
Nel calcio, un giocatore può confondersi nella squadra e recuperare da una prestazione negativa. Nel padel, ogni colpo conta e la responsabilità è condivisa solo da due. Tuttavia, questa intensità è anche ciò che rende il padel così coinvolgente per Soldado, spingendolo a restare concentrato e reattivo.
Il padel come strumento di crescita personale e connessione sociale
Soldado sottolinea che il padel è diventato una parte fondamentale della sua vita post-calcio, offrendo sia attività fisica che un modo per mantenere forti legami sociali. Gioca regolarmente con ex compagni come Rochina, Tino Costa e Toño, che hanno anch’essi abbracciato lo sport. Questi rapporti lo hanno aiutato a vivere serenamente il passaggio dal calcio professionistico, dandogli un nuovo senso di scopo e amicizia.
Evidenzia anche l’importanza di giocare con e contro avversari abili, che accelerano l’apprendimento e rendono il gioco sempre stimolante. Per Soldado, la sfida di migliorarsi nel padel rispecchia la determinazione che ha alimentato la sua carriera calcistica.
Colpi preferiti, routine e bilanciare il padel con altre passioni
Alla domanda sul suo colpo preferito, Soldado indica la bandeja (colpo sopra la testa), che esegue con maggiore sicurezza. Parla anche della sua routine quotidiana, che ora comprende sia padel che golf—sport che considera essenziali per il suo benessere. Il golf gli dona calma e concentrazione, mentre il padel offre competizione e attività fisica. Questo equilibrio gli permette di godere del meglio di entrambi i mondi, mantenendo mente e corpo attivi.
La sua giornata inizia presto, con momenti in famiglia e passeggiate con il cane, seguiti dal golf al mattino e sessioni di padel o palestra a La Calderona. Soldado osserva che, se possibile, ora è più attivo di quando giocava a calcio e apprezza la possibilità di godersi una birra dopo la partita con gli amici—cosa che evitava durante la carriera.
Punti chiave dall’esperienza di Soldado nel padel
- Il padel è molto accessibile per gli atleti in pensione, con miglioramenti rapidi grazie a gioco e allenamento costanti.
- I legami sociali sono centrali, con molti ex calciatori che formano nuove squadre e amicizie attraverso lo sport.
- La pressione nel padel può eguagliare o superare quella del calcio per l’intimità e la responsabilità diretta.
- Strutture come La Calderona Wellness sono fondamentali per favorire la comunità e sostenere la transizione degli atleti.
- Bilanciare più sport (come golf e padel) aiuta a mantenere salute mentale e fisica dopo il ritiro.
La storia di Soldado, raccontata su Padel Chiquito, dimostra come il padel sia molto più di un passatempo per gli ex professionisti: è una nuova arena per crescita, competizione e connessione.




