Il percorso di Alejandra Aguilar Martínez dal tennis al successo nel padel
L’intervista con Alejandra Aguilar Martínez offre uno sguardo coinvolgente sulla sua transizione da una brillante carriera nel tennis a diventare una protagonista nella Pro Padel League (PPL) con i Cancun Waves. Alejandra ha iniziato il suo percorso nel padel poco più di un anno e mezzo fa, entrando in questo sport grazie a un invito sociale. Nonostante la poca esperienza, si è subito appassionata alle dinamiche uniche del padel, in particolare alla sfida di giocare con le pareti, un netto contrasto rispetto alle sue origini tennistiche.
La sua voglia di competere l’ha portata a cercare avversari più forti fuori dalla sua città natale di León, in Messico, dove il padel femminile era ancora in fase di sviluppo. Allenarsi e competere contro giocatori di livello superiore, spesso uomini, ha accelerato la sua crescita. La storia di Alejandra dimostra come una base tennistica possa offrire abilità preziose, ma per eccellere nel padel servono adattamento e la volontà di apprendere nuove strategie e tecniche.
Costruire una carriera nel padel: dall’allenamento alla Pro Padel League
Il percorso sportivo di Alejandra è caratterizzato da una grande esperienza nel tennis, sia come giocatrice che come allenatrice. Ha giocato a tennis universitario presso la Armstrong Atlantic State University a Savannah, Georgia, e successivamente è stata capo allenatrice alla Liberty University in Virginia. La sua carriera di coach è proseguita negli Stati Uniti, con esperienze a Naples, Florida, e St. Simon’s Island, Georgia, dove ha lavorato insieme a figure rinomate come Murphy Jensen.
Il suo ingresso nella Pro Padel League è avvenuto grazie a una chiamata dell’ultimo minuto con i Cancun Waves. La doppia residenza di Alejandra tra Messico e Stati Uniti l’ha resa una candidata ideale per la squadra. Descrive l’emozione e l’incredulità di essere stata scelta, sottolineando l’importanza di cogliere le opportunità in uno sport in rapida crescita.
Approfondimenti sulla Pro Padel League e dinamiche di squadra
La conversazione con Alejandra fa luce sull’evoluzione della PPL. Nota la crescente competitività di squadre come gli Houston Volts, Miami e i New York Atlantics, che stanno attirando grandi talenti. Nei Cancun Waves, Alejandra ha giocato principalmente in coppia con Lisette Carrillo, anche lei ex tennista proveniente dal Chiapas, Messico. Il loro rapporto di lunga data ha favorito un’ottima intesa in campo, fondamentale per il successo nelle partite più importanti.
Alejandra cita anche altri giocatori di rilievo che si prevede entreranno nella lega, come Ana Mari, Ana Cortiles, Juan Margañaraz e Vero Virceda. L’arrivo di atleti di alto livello sta alzando il profilo della lega e il livello della competizione.
La crescita del padel in Messico e negli Stati Uniti
Il creatore e Alejandra discutono della rapida espansione del padel sia in Messico che negli Stati Uniti. In Messico, la popolarità dello sport è esplosa in soli due anni, con sempre più club e campi che nascono mentre le persone provano il gioco e ne rimangono affascinate. Alejandra ritiene che la PPL stia giocando un ruolo fondamentale nel far conoscere il padel a nuovi pubblici e nell’ispirare la partecipazione.
Negli Stati Uniti, ammira l’approccio strategico alla costruzione di infrastrutture per il padel e vede enormi potenzialità di crescita. Sottolinea che la visibilità, sia guardando partite professionistiche sia semplicemente provando lo sport, è la chiave per la continua ascesa del padel.
Filosofia di allenamento e importanza dell’esperienza
Alejandra attribuisce gran parte del suo vantaggio competitivo a un rigoroso allenamento di forza e condizionamento. Pur descrivendosi umilmente come “non la più tecnica o raffinata”, la sua preparazione fisica le permette di competere efficacemente, soprattutto nei tornei impegnativi che prevedono tiebreak a 10 punti e la regola del punto d’oro.
Osserva che molti top player, in particolare da paesi come Argentina e Cile, forse non sembrano fisicamente imponenti ma possiedono straordinarie doti difensive e grande consapevolezza tattica. La loro capacità di leggere il gioco, eseguire colpi precisi e mantenere la calma sotto pressione è il risultato di anni—spesso decenni—di esperienza. Alejandra ribadisce che “le ore trascorse in campo tra allenamento e competizione” sono essenziali, citando la famosa regola delle 10.000 ore per la padronanza.
Preferenze personali, punti di forza e obiettivi futuri
In una sezione a risposta rapida, Alejandra condivide dettagli sul suo stile di gioco e le sue aspirazioni:
- Lato preferito: Sinistra (anche se attualmente gioca a destra)
- Colpo migliore: Voleé di rovescio
- Colpo da migliorare: La “borranchina” (twister/giro parete)
- Compagna preferita: Lisette Carrillo
- Professionisti ammirati: Jess Castelo, Bea Gonzalez, Agustin Tapia, Edu Alonso
- Obiettivi 2024: Partecipare ai Mondiali, giocare nelle massime categorie femminili in Messico e crescere come allenatrice certificata
Il suo impegno nel migliorarsi costantemente è evidente, sia come giocatrice che come allenatrice. Alejandra aspira a rappresentare il Messico ai Mondiali e a progredire come coach, puntando a contribuire allo sviluppo del padel su più fronti.
Punti chiave dalla visione di Alejandra Aguilar Martínez sul padel
- Le abilità tennistiche offrono una solida base, ma adattarsi alle tattiche e al gioco sulle pareti del padel è essenziale per il successo.
- Preparazione fisica e condizionamento possono compensare la mancanza di esperienza o tecnica, soprattutto nei match ad alta pressione.
- L’esposizione a competizioni di alto livello—anche nelle sconfitte—accelera la crescita e aiuta i giocatori a individuare le aree da migliorare.
- La crescita del padel dipende da accessibilità e visibilità, con leghe professionistiche e club locali che giocano un ruolo cruciale nell’attrarre nuovi giocatori.
- Il successo a lungo termine nasce dalla dedizione—le ore spese ad allenarsi e competere sono insostituibili per raggiungere i livelli d’élite.
La storia di Alejandra, raccontata sul canale Padel Smash Academy, è una testimonianza dello spirito inclusivo di questo sport e delle opportunità che offre agli atleti disposti ad accettare nuove sfide e a impegnarsi nell’apprendimento continuo.





